Ustica

costa di Ustica
Ustica è l’isola più vicina a Palermo, visibile distintamente nelle giornate limpide.
Il nome proviene dal romano Ustum, cioè bruciato, perchè formata da rocce vulcaniche, contrasta con l’intenso blu del suo mare incantevole.
Viene definita come la “Perla del Mediterraneo”, e costituisce la parte affiorante di un complesso vulcanico che include anche un monte sottomarino, il monte Anchise.
Le sue coste, aspre e rocciose, sono piene di anfratti e di grotte sottomarine (Azzurra, della Pastizza, delle Barche, Verde, del Tuono),ma anche di magnifiche calette dalle acque cristalline dove un tuffo resta un’esperienza indimenticabile.
Proprio per salvaguardare questo patrimonio nell’isola è stata istituita la Riserva Marina, con rigide norme di tutela ambientale, e che ha posto valide premesse per conservare intatta una ricchezza naturale da trasmettere alle future generazioni, ma anche per farne godere, oggi, chi ama un turismo diverso.
Gli ecologi hanno infatti eletto Ustica simbolo e sede ideale della lotta per la difesa del mare.
Per questo vengono organizzati nell’ambito delle riserva intinerari subacquei archeologici (l’isola e’ ricca di insediamenti che vanno dalla preistoria all’età romana) proiezioni e conferenze sulla biologia marina, mostre naturalistiche, percorsi marini di superficie (seawatching), gite anche notturne su un battello con la chiglia in vetro per far ammirare i magnifici fondali dell’isola, visite guidate all’acquario.
Inoltre in alcune zone della riserva sono ammesse la fotografia subacquea e la pesca sportiva.
A ragione quindi Ustica è considerata capitale internazionale delle discipline subacquee e, come parco marino scientifico, è un acquario naturale che accoglie il 50% delle specie di flora e di fauna mediterranee.
E’ un’isola tranquilla, adatta a chi ama veramente il mare ed a chi rifugge dalla vita molto più mondana tipica di altre isole, preferendo un turismo naturalistico e qualificato.
Questo articolo è stato pubblicato il lunedì, 14 settembre 2009 alle 17:30 e classificato in Luoghi di Sicilia. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.