Filicudi – Aeolian islands

by f.ajello

Filicudi – Aeolian islands

Filicudi is a small island, and we advise you not to bring a car. Other scooters may be rented on site. Motor boats can be rented in the island for tours around the island.
The Aeolian islands derive their name from Aeolus, the Greek god of the winds who, according to Homer, had his kingdom here. It is an archipelago full of contrasts and surprises.
There are active volcanoes, bizarre rocky islets and coastlines thrown up by volcanic explosions and sculpted by wind and sea, as well as luxurious vegetation, prehistoric villages and, on display in the prestigious Museo Eoliano on Lipari, many archaeological treasures.
The Aeolian islands have strong traditions and ways of life. Many people fish, if not for a living, at least for the family table, and have small holding where they grow fruit and vegetables. In autumn grapes and olives are harvested – again, mostly for family consumption, although there are prestigious wine makers on Salina – while the main commercial crop is the caper, a flower bud preserved under salt, which is harvested in May and June.
The Aeolians are kind and warm people and they will receive you with full heart.
Spring arrives early on FILICUDI, when the island can seem to explode with multicoloured flowers. This is a perfect time to explore the island on foot, along narrow mountain paths, where donkeys are still the main means of transport.
Capers and vineyards, olive and carob trees give a strong character to the landscape, which is dominated by craggy red rocks.
The sea can change from green to blue to violet. Perhaps the most striking natural phenomena is La Canna, a 70 meter high phallic rock surrounded by splashing waves.
The lack of lights on the island makes Filicudi is the perfect place to skywatch at night.

Questo articolo è stato pubblicato il giovedì, 15 dicembre 2011 alle 16:24 e classificato in sicily. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.

Isole Eolie

by f.ajello

Filicudi Le Eolie devono il loro nome ad Eolo, il Dio greco dei venti, che nella leggenda    Omerica abitava su queste Isole.
Le Eolie sono un arcipelago pieno di contrasti e di sorprese.
Le coste ed i fondali marini sono davvero sorprendenti, ma anche l’interno delle isole è  ricco di meraviglie; vulcani attivi, dei quali possono ammirarsi le colate, rocce dalle forme bizzarre, vegetazione lussureggiante,siti archeologici.
Salina:Seconda isola dell’arcipelago delle Eolie in ordine di grandezza e di popolazione, Salina è  da sempre
definita la perla verde perché  ha una vegetazione spontanea molto rigogliosa e pur non essendoci sorgenti di acqua, il territorio rimane verde e lussureggiante anche in piena estate.
L’isola ha un’estensione di 27 chilometri quadrati ed é suddivisa in tre comuni autonomi; Leni, Malfa e Santa Marina.
Leni, sul versante sud ovest dell’isola che comprende le frazioni di Valdichiesa, in collina, 300 metri sul livello del mare e Rinella sul mare sede del porto commerciale, da dove partono navi e aliscafi per tutte le destinazioni.
Malfa, l’altro comune si estende nella parte nord dell’isola, con le frazioni di Pollara e capo Faro
Santa Marina, terzo ed ultimo comune dell’isola, sede del principale  porto commerciale  e di un porto turistico, con la frazione di Lingua, parte pianeggiante di Salina, con un piccolo laghetto di acqua salata dove anticamente veniva prodotto sale.
Salina vanta un mare magnifico ricco di incredibili sfumature, il verde, il blu si confondono insieme e la trasparenza dell’acqua lascia intravedere i fondali, ma a Salina si può coniugare vacanza di mare con escursioni montane, il monte Fossa delle Felci infatti è  il più alto dell’arcipelago con i suoi 982 metri

Filicudi: La Primavera arriva presto a FILICUDI, ed allora l’isola sembra esplodere con fiori multicolori. Questo èil momento ideale per esplorare l’isola a piedi, lungo stretti sentieri di montagna, dove gli asini sono ancora il principale mezzo di trasporto.
Capperi e vigneti, olivi e alberi di carrubo danno un forte carattere al paesaggio, che è dominato da scoscese rocce rosse.
Il mare può cambiare dal verde al blu al viola. Forse il più sorprendente dei fenomeni naturali è La Canna, un’ incredibile roccia di 70 metri circondata da spruzzi delle onde, e dove un tuffo è sempre un’esperienza indimenticabile. Le spiagge sono facilmente raggiungibili.
Filicudi è un’isola a dimensione d’uomo, ben lontata dalle mondanità di isole come Panarea, ma forse proprio per questo suo carattere sta assumendo il tono di maggior eleganza ed esclusività tra le isole Eolie.

Panarea: Panarea il cui nome deriva da Panaraia ( tutta sconnessa ), è l’isola più piccola dell’Arcipelago delle Eolie, con una superficie di soli 3400 Kmq e dista da Lipari 11,5 miglia. Nel corso dei secoli l’isola ha sempre avuto pochi abitanti ed a questa situazione ed al suo meraviglioso mare, deve l’onore di essere diventata la meta più ambita dell’arcipelago Eoliano.
Molti di quelli che erano arrivati in veste di turisti, incantati dalla bellezza dell’isola, hanno cominciato ad acquistare terreni e vecchi ruderi, che elegantemente ristrutturati, se pur nell’ambito delle tradizioni architettoniche Eoliane, hanno dato a Panarea una veste talmente elegante da farne l’ isola più chic dell’;arcipelago. Le sue dimensioni ridotte, le piccole viuzze percorribili solo a piedi ed alla luce delle torce, la salvano dalle auto e le danno un tocco di charme ineguagliabile.
Testimonianza di questo turismo selezionato, sono i grandi yachts che durante l’estate si vedono alla fonda o ormeggiati nelle cale più riparate ad es nella magnifica cala Junco e ‘esistenza di una pista di atterraggio per elicotteri.
Ma, oltre alle bellezze naturali ed al fascino della sua architettura, Panarea vanta una vivacità di vita, che oggi non si riscontra nelle altre isole. Ristoranti meta di grandi gourmets provenienti da ogni parte del mondo, discoteche sul mare, eleganti negozi riservati ai compratori più chic ed esigenti, fanno sì che chi va per la prima volta sull’isola porti sempre con sè il suo ricordo ed il desiderio di tornare.

Lipari: Lipari è la più grande delle Isole Eolie ed è l’unica vera città in tutto l’arcipelago Eoliano;essendo l’isola più centrale e quella con il porto più grande, essa è il centro dei servizi di traghetti ed aliscafi, e così è;tra le isole, quella con i collegamenti più agevoli e frequenti con la terra ferma. Lipari, è un vivace luogo dominato da una acropoli rocciosa che conserva i resti di un castello (utilizzata come prigione per i rifugiati politici sotto Mussolini) e il Museo Archeologico, con una sorprendente collezione di reperti archeologici, provenienti dalle isole e dalle coste della vicina Sicilia. Unico un antico vaso greco dipinto in una serie di delicati pastelli da un artista conosciuto semplicemente come il Pittore di Lipari, e una collezione di miniature di antiche maschere del teatro greco rinvenute nelle necropoli isolane.
Sebbene Lipari non sia più un vulcano attivo resistono ancora segni della sua origine vulcanica che meritano di essere visti: scogliere di lucida ossidiana, le spiagge di pomice, sorgenti calde; fumarole sulfureee; ed una cava dove minerali vulcanici hanno lasciato nella creta un insieme di colori che si pensa siano stati utilizzati come pigmenti dal pittore di Lipari. Il centro di Lipari è molto movimentato, ricco di negozi, caffè e ristoranti ed alle sue propaggini offre una bellissima passeggiata sul lungomare.
Per la sicurezza del suo porto e per la sua posizione centrale rispetto alle altre isole, Lipari è l’ideale per chi avendo una barca, vuole visitare agevolmente tutto l’arcipelago
Per la vostra vacanza esclusiva in una villa di lusso alle Eolie – il catalogo di Travel Sicilia

Questo articolo è stato pubblicato il martedì, 21 luglio 2009 alle 17:02 e classificato in Luoghi di Sicilia. È possibile seguire tutte le repliche a questo articolo tramite il feed RSS 2.0. Puoi lasciare un commento, oppure fare il trackback dal tuo sito.